"Non abbiamo ricevuto il mondo in eredità dai nostri padri
ma in prestito dai nostri figli"
(capo tribù Dakota)

LA LEZIONE DELL’ARANCIA

Il packaging perfetto? Secondo Bruno Munari è la buccia dell’arancia. “L’insieme degli spicchi è raccolto in un imballaggio ben caratterizzato sia come materia che come colore: abbastanza duro alla superficie esterna e rivestito con un’imbottitura morbida interna di protezione tra l’esterno e l’assieme dei contenitori (gli spicchi, ndr)” scrive il grande designer e artista italiano in Good design, pubblicato nel 1963.

E continua: “L’apertura avviene in modo semplice e quindi non si rende necessario uno stampato allegato con le illustrazioni per l’uso. Lo strato d’imbottitura ha anche la funzione di creare una zona neutra tra la superficie esterna e i contenitori così che, rompendo la superficie, in qualunque punto, senza bisogno di calcolare lo spessore esatto di questa, è possibile aprire l’imballaggio e prendere i contenitori intatti. Ogni contenitore è a sua volta formato da una pellicola plastica, sufficiente per contenere il succo, ma naturalmente abbastanza manovrabile. Un debolissimo adesivo tiene uniti gli spicchi tra loro per cui è facile scomporre l’oggetto nelle sue varie parti.”

La lezione di un maestro della creatività del calibro di Munari traduce in modo sintetico e diretto le funzioni ed i vantaggi dei buoni imballi. “ Good packaging has never transformed a bad product into a good one, but bad packaging can transform a good product into bad one”. Un buon imballaggio non ha mai trasformato un cattivo prodotto in uno buono, ma un cattivo imballaggio può trasformare un buon prodotto in uno cattivo.

Sostenibilità non significa un mondo senza imballaggi, le conseguenze sarebbero assurde, ma piuttosto un mondo con imballaggi sostenibili; il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, pertanto, non possono più essere considerati temi secondari, ma prioritari e soprattutto sono una responsabilità verso le future generazioni. Non è più sufficiente realizzare prodotti funzionali e di qualità, ma è necessario che siano anche rispettosi dell’ambiente e facilmente riciclabili.

Il GRUPPO HAPPY è pienamente consapevole della sua responsabilità e del suo ruolo sociale, ruolo che intende assolvere con un impegno costante, attraverso azioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.

“Dalla Culla Alla Culla”

L’impegno è quello di offrire un contributo tangibile per la salvaguardia dell’ambiente attraverso un lavoro costante di ricerca e sperimentazione per la continua evoluzione dei prodotti. Gli strumenti sono molteplici, la PREVENZIONE è il più importante ed efficace, attraverso l’ECO – DESIGN, la sensibilizzazione e l’impegno di tutti - cittadini, istituzioni ed imprese - diventa l’inizio di un percorso virtuoso verso la realizzazione di imballaggi sempre più ecosostenibili.

Semplificazione, aumento della performance, riduzione dell’impiego di materie prime e risorse, non dovranno più essere soltanto un intento o un annuncio pubblicitario, ma un impegno continuo e concreto sulla strada della ricerca e dell’innovazione per dar vita ad una nuova generazione di imballaggi, progettati sin da subito, pensando non solo agli aspetti tecnico-funzionali, ma anche a quello che sarà il loro “fine vita” ed ancor più, a quello che sarà la loro “nuova vita”.

E’ alla luce di quanto sopra affermato che MAGIC PACK ed ESPERIA partecipano in qualità di Team Leader dell’imballaggio a LOWASTE, progetto finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito di HORIZON 2020. LOWASTE, attraverso un approccio integrato ed interdisciplinare, affronta il problema dello spreco alimentare, che in Europa ha raggiunto proporzioni allarmanti: oltre 90 milioni di tonnellate di cibo vengono sprecate ogni anno, dalla produzione al consumo. L’obiettivo è quello di integrare soluzioni tecniche e modelli comportamentali coinvolgendo imprese e consumatori, per la riduzione e la valorizzazioni degli scarti da cibo, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Europa.
In questo contesto, l’imballaggio assume un ruolo decisivo, proprio a livello di prevenzione: con soluzioni innovative mirate ad aumentare la shelf life dell’alimento, unitamente alla semplificazione e riduzione dei materiali che lo costituiscono, diventa uno strumento fondamentale nel prevenire e ridurre gli scarti da cibo, e nello stesso tempo, anche una risorsa “rinnovabile” in quanto una volta divenuto rifiuto, può essere perfettamente riciclato o valorizzato, innescando quel circolo virtuoso chiamato appunto “Economia Circolare”.

“Ensò in giapponese significa cerchio e simboleggia l’universo, l’assoluto, l’illuminazione e rappresenta pertanto un ciclo che termina dove inizia; un elemento che si rigenera continuamente, ricominciando dall’inizio dopo aver raggiunto la propria fine. Associare il simbolo dell’ensò al riciclo diventa pertanto un gesto naturale per rappresentare quel processo che permette ai rifiuti d’imballaggio di rinascere ogni volta a nuova vita.” Energy Green


Nel 2013 abbiamo installato una notevole superficie di pannelli fotovoltaici, integrati nelle coperture delle varie aziende del Gruppo, in particolare HAPPY srl, MAGIC srl ed ESPERIA srl, ottenendo così una migliore efficienza energetica, riduzione dei costi e maggiore sostenibilità.

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